Una delle risorse della nostra vita è l’alimentazione. Il cibo è una nostra fonte di energia per il nostro organismo in quanto ingeriamo alimenti che vengono elaborati e assorbiti in base alle necessità ed eliminato ciò che non ci è utile. Generalmente quando qualcuno inizia a cambiare alimentazione lo fa perché ha riscontrato intolleranze alimentari, allergie, problemi di digestione, problemi di peso, sonno… o perché ha sentito parlare o ha letto di un determinato alimento. Poche sono quelle persone che si nutrono di alimenti consapevolmente, cioè si interessano delle proprietà nutritive e dei benefici che un alimento può offrire. Per mia esperienza ho iniziato a capire cosa significhi alimentazione naturale e consapevole dopo aver avuto problemi di intolleranze alimentari sia io che altri componenti della famiglia che ci procuravano disturbi di digestione. Sono stata fortunata perché è stato un passo importante per la mia salute e soprattutto l’ho condiviso con la mia famiglia in quanto abbiamo fatto il cambiamento assieme. Questo è importante perché molte volte se in una famiglia una sola persona inizia a cambiare alimentazione anche se non ha grossi disturbi ma perché ha compreso cosa significhi alimentarli in modo salutare, è più difficile se il resto dei famigliari si oppongono a provare. Non è che si devono obbligare le altre persone a seguire ciò che noi facciamo per forza, ma se abbiamo qualcuno vicino che magari non si rende conto che continuando a mangiare un determinato alimento provoca un accumulo di tossine nel proprio organismo o può creare problemi di digestione o peso, lo facciamo per aiutarlo, ma non tutti sono pronti a prendersi cura di se stessi. Per iniziare a capire cosa significhi nutrirsi consapevolmente è bene comprendere, come dicevo prima, che ciò di cui ci nutriamo ci serve per mantenere l’energia giusta per vivere e inoltre per svolgere il nostro lavoro facilmente e avere una mente sveglia. L’alimentazione è una delle componenti vitali della nostra esistenza assieme al movimento fisico, alla respirazione, alla consapevolezza e alla creazione di pensieri positivi. Ogni volta che mangiamo o beviamo qualcosa dovremmo leggere attentamente l’etichetta degli ingredienti. A questo punto lo so che vi verranno in mente quelle persone che sono arrivate fino ai novant’anni mangiando di tutto senza mai stare male ma al giorno d’oggi stanno aumentando sempre più le intolleranze causate ad alcuni componenti dei cibi che magari una volta non c’erano, oppure perché con il lavoro, la tecnologia, la vita frenetica, lo stress non si dà la possibilità all’organismo di assimilare ed eliminare correttamente un cibo o evitarne l’uso eccessivo. Alimentarsi in modo equilibrato e consapevole non significa mangiare due carote al vapore come fanno vedere nei film, ma significa scegliere alimenti il meno possibile raffinati, poco trattati, senza conservanti, pesticidi, coloranti…. C’è una vasta offerta di alimenti che hanno delle proprietà nutritive molto più elevate che non arrecano danni alla salute. Quello che dico non deriva dal fatto che ho frequentato una scuola di naturopatia ma, come già detto, ho sperimentato in prima persona queste situazioni. So che è difficile eliminare un alimento se si è abituati a mangiarlo ma una volta compreso che non è salutare per il nostro corpo e soprattutto per la nostra mente si comprende quanto sia importante prendersi cura di noi stessi. Finché una persona è obbligata a cambiare alimentazione non si sentirà mai pronta a farlo, mentre se lo fa consapevolmente otterrà dei buoni risultati salutistici. “Siete sicuri di nutrirvi in modo sano? I vostri figli come reagiscono quando gli viene preparato un determinato piatto? Avete mai osservato attentamente se hanno qualche reazione strana? E voi come vi sentite quando mangiate un tipo di alimento?” Non serve molto a capire che ciò di cui ci nutriamo va a far parte del nostro sangue, delle nostre cellule, dei nostri organi, della nostra pelle, del nostro corpo. Avere una fonte di energia sana permetterà al nostro corpo di mantenersi in salute. Inoltre l’organismo elimina, dopo aver assorbito le sostanze nutritive e di riserva, ciò che non serve più come dei rifiuti. Come quando preparate da mangiare vedete quanti rifiuti che si formano… Immaginatevi che il vostro corpo sia come una macchina che viene alimentata con del carburante di scarsa qualità e pieno di componenti pesanti e difficili da impiegare per farla funzionare. All’inizio va avanti normalmente accumulando però dei residui che non può utilizzare perché inutili. Dopo un lungo periodo che viene alimentata con queste materie prime inizierà ad incepparsi rallentando le prestazioni e arrecando danni ai vari componenti del motore fino alla rottura di questi. Ci sono varie possibilità per continuare a far funzionare la vostra macchina: 1 potrete continuare ad alimentarla nello stesso modo provocando ulteriori danni al motore; 2 chiamare uno specialista per una revisione e pulizia e poi riprendere come prima; 3 rivolgersi ad un buon meccanico che vi aiuterò a pulire accuratamente la vostra macchina e inoltre vi consiglierà un buon carburante e un nuovo modo di utilizzarla al meglio. Per adesso spero che vi incuriosisca e ognuno scelga l’opzione migliore per se stesso. Poi tornerò sull’argomento dell’ alimentazione, intanto “Buon Appetito!!!”
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Postato da Eva Moschini il 28/2/2012